Per la vita, sempre

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La sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti cede l’occasione per una legislazione che protegge la vita, dirigendo le donne e la loro maternità.

La sentenza della Corte suprema, seconda allo statuto pubblico del decreto federale sull’aborto degli Stati Uniti, che conferisce in ciascuno Stato il potere di legiferare, può essere esaminata per risposta alla vita, la protezione degli indifesi e degli scarti.

È un argomento su cui, dall’inizio del suo pontificato, Papa Francesco è espresso con forza e iniquivocabilità. In Evangelii gaudium, il documento che ha elaborato la tabella di marcia dell’attuale vescovo di Roma, leggiamo :

Tra quei deboli, che la Chiesa vuole occuparsi con predilezione, ci sono anche bambini non ancora nati, che sono i più indifesi e innocenti di tutti, che oggi vogliono negare la loro dignità umana per fare con loro ciò che vogliono, togliersi la vita e promuovere la legislazione in modo che nessuno possa impedirla. Spesso, al fine di ridicolizzare allegramente la difesa della Chiesa dalle loro vite, vengono fatti sforzi per presentare la loro posizione di ideologico, oscurantista e conservatore. Tuttavia, questa difesa della vita non ancora nata è intimamente legata alla difesa di qualsiasi diritto umano. Suppone la convinzione che un essere umano sia sempre sacro e inviolabile, in qualsiasi situazione e in ogni fase del suo sviluppo. È fine a se stesso e mai un mezzo per risolvere altre difficoltà”.

Una seria rifinizione e condanna sulla vita e la protezione della maternità degli usi dalla logica degli estremisti oppositori e della polarizzazione politica che, sfortunatamente, lo spesso accompagna la discussione, impedendo un dialogo semplice.

Essere per la vita significa, ad esempio, se i tassi di mortalità delle donne dall’aumento della maternità.

Negli Stati Uniti, secondo il rapporto dell’agenzia federale Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, è passato da 20,1 donne uccise per 100.000 nati vivi nel 2019 a 23,8 donne uccise per 100.000 nati vivi nel 2020. Il tasso di mortalità materna delle donne di colore nel 2020 è stato di 55,3 decessi per 100.000 nati vivi, 2,9 volte il tasso di donne bianche.

Andrea Tornielli
secretummeummihi.blogspot.com

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