Israele, mostra di arte contemporanea trasforma le antiche grotte

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L’artista Italiano Bisignano ha lanciato la sua prima mostra personale, Human Forms, all’aperto presso le antiche Grotte di Beit Guvrin fuori Gerusalemme. Il sito del patrimonio mondiale dell’UNESCO ha circa 800 grotte che risalgono al periodo del Primo Tempio (circa 112 a.C.) e sono state chiuse al pubblico da oltre vent’anni.

Basata sulle sue sculture in legno di “forme umane”, così come su opere visive e animazioni disegnate a mano che coprono la sua decennale carriera, la mostra comprende sette sculture e cinque proiezioni di videoarte create da Bisignano che non sono mai state mostrate prima. Ha scelto le caverne per creare “una tensione armoniosa tra antico e digitale, inanimato e umano”.

La mostra sarà inoltre accompagnata da testi esclusivi di importanti luminari dell’arte e della creatività, tra cui Robert C. Morgan, Binnie A Dansby, Sir Peter Cook e lo chef Yotam Ottolenghi, che ha commissionato all’artista i progetti per i suoi ristoranti di Londra.

Human Forms è aperto al pubblico da ora fino al 1 ° novembre 2020.

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