Il nome Shaddai nella Bibbia

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Il nome “El Shaddai” compare solo 5 volte in Genesi, una volta in Esodo e una in Ezechiele. Secondo Esodo 6:2,3, El Shaddai (שַׁדַּי‎) è il nome col quale Dio era conosciuto da Abramo, Isacco e Giacobbe.

Il nome Shaddai compare nella Bibbia anche da solo, non preceduto da “El”: ben 33 volte viene usato come uno dei nomi di Dio nel Libro di Giobbe. Alcune volte la Septuaginta traduce “Shaddai” con “Onnipotente” e ciò è all’origine dell’analogo uso moderno.

La fine in “ai”, che tipicamente indica la prima persona possessiva plurale, funziona come pluralis excellentiae simile ad altri teonimi del Dio ebraico, Elohim (“dei”) e Adonai (“miei Signori”).

La qualità possessiva della terminazione ha perso il suo senso e diventa la forma lessicale di entrambi Shaddai e Adonai, analoga alla parola francese Monsieur che ha cambiato dal significato originale “mio signore” diventando un titolo onorifico.

Il Septuaginta ed altre traduzioni iniziali rendono “El Shaddai” come “Dio Onnipotente”. Tuttavia nel greco koinè della traduzione dei Settanta di Salmi 91:1, “Shaddai” viene tradotto con “il Dio del cielo.”

“Dio Onnipotente” (o semplicemente “Onnipotente”) è la traduzione seguita dalla maggioranza delle versioni moderne in altre lingue, tra cui quella popolare in lingua inglese della New International Version e King James Version.

I traduttori della versione cattolica New Jerusalem Bible (NJB) tuttavia sostengono che il significato è incerto e tradurre “El Shaddai” con “Dio Onnipotente” è impreciso.

La NJB lascia “Shaddai” senza tradurlo, mettendo in nota dei suggerimenti che il nome dovrebbe forse essere interpretato come “Dio della Montagna” dalla parola accadica “shadu”, o “Dio dei grandi deserti” dall’ebraico “sadeh” e secondo significato della parola accadica.

wikipedia

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