Antica supplica di consacrazione all’Arcangelo San Michele

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I. Gloriosissimo Arcangelo San Michele, che pieno di fede, di umiltà, di riconoscenza, di amore, lungi dall’aderire alle suggestioni del ribelle Lucifero, o di intimidirVi alla vista degli innumerevoli suoi seguaci, sorgeste anzi pel primo contro di lui ed animando alla difesa della causa di Dio tutto il rimanente delle Celesti Gerarchie, ne riportaste la più completa vittoria, ottenete a noi, Vi prego, la grazia di scoprire tutte le insidie, e resistere a tutti gli assalti di questi angeli delle tenebre, affinché, trionfando a Vostra imitazione dei loro sforzi, meritiamo di risplendere un giorno sopra quei seggi di gloria, da cui furono essi precipitati per non risalirvi mai più. Gloria a Dio.

II. Gloriosissimo Arcangelo San Michele, che destinato alla custodia di tutto il popolo Ebreo, lo consolaste nelle afflizioni, lo illuminaste nei dubbi, lo provvedeste di tutti i veri bisogni, fino a dividere i mari, a piover manna dalle nubi, a stillar acqua dai sassi, illuminate, Vi prego, consolate, difendete, e sovvenite in tutti i reali bisogni le anime nostre, e i corpi nostri, affinché, trionfando di tutti gli ostacoli che ad ogni passo s’incontrano nel pericoloso deserto di questa esistenza, possa arrivare con sicurezza a quel regno di luce, pace e di verità, di cui la Terra Promessa ai discendenti di Abramo non era che una smorta figura. Gloria a Dio.

III. Gloriosissimo Arcangelo San Michele, che, costituito capo e difensore della Cattolica Chiesa, la rendeste sempre trionfatrice della cecità dei gentili colla predicazione degli Apostoli, della crudeltà dei tiranni colla fortezza dei Martiri, della malizia degli eretici colla sapienza dei Dottori, e del mal costume del secolo colla purità delle Vergini, la santità dei Pontefici e la penitenza dei Confessori, difendetela continuamente dagli assalti de’ suoi nemici, liberatela dagli scandali de’ suoi figliuoli, affinché, mostrandosi sempre in aspetto glorioso, ci risparmi dall’ira divina e ci preservi sempre più fermi nella credenza de’ suoi dogmi, e perseveriamo sino alla morte nell’osservanza de’ suoi precetti. Gloria a Dio.

IV. Gloriosissimo Arcangelo San Michele, che siete assiso alla destra dei nostri altari per portare al trono regale dell’Eccelso le nostre preghiere e i nostri sacrifizi, assistetemi, Vi prego, in tutti gli esercizi della cristiana pietà, affinché compiendoli con costanza, con raccoglimento e fede, meritino di essere presentati per Vostro tramite all’Altissimo, e da Lui accettati come l’incenso in odore di grata soavità. Gloria a Dio.

V. Gloriosissimo Arcangelo San Michele, che, dopo Gesù, Maria e Giuseppe siete il più potente mediatore tra il Dio Vero Uomo e il genere umano, al cui piede s’inchinano confessando le proprie colpe le dignità le più sublimi di questa terra, riguardate, Vi prego, con cuore di misericordia la miserabile anima mia dominata da tante passioni, macchiata da tante iniquità, ed ottenetemi la grazia di superare le prime, e detestare le seconde, affinché, risorto una volta, non ricada mai più in uno stato sì indegno e luttuoso. Gloria a Dio.

VI. Gloriosissimo Arcangelo San Michele, che, come terror dei demoni, siete dalla divina bontà destinato a difenderci dai loro assalti nell’estrema battaglia, consolatemi, Vi prego, in quel terribile punto colla Vostra fedele presenza, aiutatemi col vostro insuperabil potere a trionfare di tutti quanti i nostri nemici, affinché, salvati per mezzo vostro dal peccato e dall’Inferno, possa esaltare per tutti i secoli la divina potenza e la misericordia di Dio, in Voi mostrata. Gloria a Dio.

VII. Gloriosissimo Arcangelo San Michele, che con premura più che paterna accedete pietosamente dal Regno di Dio nel tormentoso Purgatorio per liberarvi le anime intercedute e seco Voi le trasportate nella eterna beatitudine del Paradiso, fate, Vi prego, che, mediante una vita sempre santa e fervorosa, io meriti di andare esente da quelle pene sì atroci. Che se, per le colpe non conosciute, o non abbastanza piante e scontate, siccome già lo preveggo, mi vi andassi condannato per qualche tempo, perorate in allora presso il Signore la mia causa, movete tutti i miei prossimi a suffragarmi, affinché il più presto possibile entri in cielo a risplendere di quella luce casta e santissima che fu promessa ad Abramo ed a tutti i suoi discendenti. Gloria a Dio.

VIII. Gloriosissimo Arcangelo San Michele, destinato a squillare la tromba annunziatrice del Gran Giudizio finale, ed a precedere colla Croce il Figlio dell’Uomo nella gran valle, fate che il Signore mi prevenga con un giudizio di bontà e di misericordia in questa vita, castigandomi a norma delle mie colpe, affinché il mio corpo risorga insieme coi santi ad una immortalità beata e gloriosa, e si consoli il mio spirito alla vista di quel Redentore che formerà il gaudio e la consolazione di tutti quanti i salvati. Gloria a Dio.

Fonte : Wikipedia

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