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L’Angelus (o Angelus Domini) è una preghiera cattolica in onore di Maria (madre di Gesù) che i devoti recitano in ringraziamento per il mistero dell’Incarnazione, l’«evento salvifico per cui, secondo il disegno del Padre, il Verbo, per opera dello Spirito Santo, si fece uomo nel grembo di Maria Vergine».

Il testo trae ispirazione dal racconto dell’Annunciazione narrato nel Vangelo di Luca (1,26-38). Consiste essenzialmente di tre brevi testi che raccontano tale episodio, recitati come versetti e responsorio:

℣. Angelus Domini nuntiavit Mariæ.

℟. Et concepit de Spiritu Sancto.

℣. Ecce ancilla Domini.

℟. Fiat mihi secundum verbum tuum.

℣. Et Verbum caro factum est.

℟. Et habitavit in nobis.

I tre testi sono alternati con la preghiera dell’Ave Maria, cui fa seguito un altro versetto con il relativo responsorio e un’orazione in cui si prega Dio che per il merito della passione e croce del suo eterno Figlio ci renda degni della sua gloria.

Il nome della preghiera deriva dalla parola iniziale o dalle due parole iniziali del testo in latino.

Questa preghiera mariana viene recitata dai devoti tre volte al giorno: «all’aurora, a mezzogiorno e al tramonto».

In tali orari viene suonata una campana, talvolta detta “campana dell’Angelus” o “campana dell’Ave Maria”.

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